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FORMAZIONE PERMANENTE

LA SUPERVISIONE

LA SUPERVISIONE

Operare nell’ambito delle relazioni di aiuto comporta inevitabilmente la possibilità di affrontare momenti difficili sia sul piano professionale sia su quello personale ed emotivo. La supervisione è un momento fondamentale di riflessione sul proprio lavoro, sulle emozioni, la difficoltà e i vissuti che si incontrano nella pratica quotidiana della professione. Gli incontri di supervisione permettono di condividere, sotto la guida esperta di un supervisore tra colleghi,  percorso di aiuto, traguardi e problematiche. La supervisione è un percorso in cui si impara a prendere coscienza dei problemi presenti sul piano relazionale con i propri clienti, sia nella struttura/ente presso cui si lavora. In questo modo la supervisione permette di riflettere sui personali blocchi e difficoltà, offrendo nuovi spunti e indicazioni su come intervenire. Non è infatti possibile imparare a operare nella relazione di aiuto solo leggendo un libro, o studiando la teoria, benché questa sia estremamente importante, ma si impara principalmente lavorando, scontrandosi con le proprie difficoltà e i propri limiti e lavorandoci su, e vedendo lavorare  altre persone. Nel lavoro terapeutico dobbiamo spesso affrontare momenti difficili sia sul piano pratico sia su quello emotivo. Succede che diventiamo inquieti, nervosi o arrabbiati, o diventiamo accommodanti, evitanti nei confronti dei nostri clienti e ci blocchiamo… fino a sviluppare fenomeni di burnout. La supervisione è uno dei più importanti e significativi strumenti di crescita personale e professionale di un operatore, e deve accompagnarlo nel corso di tutta la sua professione. Diversi sono gli scopi della supervisione:
-aiutare l’arteterapeuta a capire meglio il suo cliente e a diventare più consapevole dei propri vissuti e delle risposte emotive suscitate dal cliente, nonché delle risorse e dei limiti insiti nella sua personalità, nella sua storia e nella sua esperienza; facilitare la comprensione della dinamica relazionale tra lui e il suo cliente;
-riflettere sui propri interventi e sugli effetti e le conseguenze di questi nel suo lavoro;
-esplorare nuove possibilità di intervento e diversi diversi modelli teorici. 
Questo aiuta l’operatore a mantenere il necessario livello motivazionale e previene fenomeni di burn-out.
Per questi motivi riteniamo importante, per esercitare nel migliore dei modi la nostra professione, la partecipazione ad iniziative che permettano di approfondire tematiche relative alla professione e di sperimentarsi nel gruppo.
La supervisione ci permette di riflettere sui momenti critici del nostro lavoro ed è un’occasione di rivedere e rivivere emozioni ed i vissuti legati ai problemi del lavoro.
È un momento che permette di condividere e sperimentare nuove soluzioni.
La supervisione in gruppo è un percorso in cui si prende consapevolezza dei problemi presenti nella relazione con il paziente.
 
PROGRAMMA E TARGET
I corsi prevedono 4 ore di supervisione di gruppo rivolte ad arteterapeuti diplomati e iscritti all’APISAT, nel corso delle quali si potranno affrontare e riflettere sulle difficoltà, problematiche, disagi  incontrati nell’esercizio della professione. Il numero massimo è di 7 partecipanti.
OBIETTIVI
Nello specifico, il seminario si pone l'obiettivo di favorire il potenziamento della capacità di counselors nella gestione della relazione di auto. Al tal fine, il seminario prevede di partire dalle esperienze personali dei partecipanti, proponendo lavori personali in gruppo, per una crescita della consapevolezza delle proprie dinamiche interne e il potenziamento delle proprie capacità di ascolto empatico e non giudicante.