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SCUOLA DI ARTITERAPIE

FONDAMENTI

COSA E’ L’ARTETERAPIA

L’Arteterapia è un insieme di pratiche professionali di origine artistica finalizzate a promuovere le risorse creative di individui, gruppi e comunità per sviluppare il benessere personale e sociale. L’Arteterapia ha come linguaggio di vertice quello dell’arte plastico-pittorica e visiva. 

L'Arteterapeuta è un professionista specializzato in uno dei linguaggi artiterapeutici di vertice (Arteterapia, Musicoterapia, Teatroterapia, Danzamovimentoterapia) che, al termine di un percorso formativo specifico, oppure a seguito di un apprendimento non formale, ha acquisito le competenze, conoscenze e abilità necessarie ad ideare e realizzare progetti, e operare nei diversi contesti della relazione di aiuto, individualmente o collaborando all’interno di  equipes multidisciplinari.

La Legge 4/2013 ha portato alla regolamentazione delle professioni non organizzate, indipendentemente dal fatto che siano legate ad un apprendimento formale, non formale o informale. L’Arteterapia è tra queste nuove professioni rientra anche.

Nello specifico il professionista dell’Arteterapia utilizza la creatività e i linguaggi artistici come come risorse nell’ambito della relazione di aiuto, ma anche in ambito sociale, formativo e clinico.

Pittura, scultura, musica, danza, recitazione, teatro danza, pupazzi o materiali riciclati, narrazione, diventano per l’Arteterapeuta strumenti di aiuto, recupero, consapevolezza, evoluzione emotiva, affettiva e relazionale di individui e gruppi e comunità.

Scopo dell’Arteterapeuta non è creare prodotti artistici, ma sviluppare e potenziare, per mezzo di strumenti e pratiche artistiche, i processi creativi innati nella persona, per il benessere individuale e collettivo.

Obiettivo dell’Arteterapia è lo sviluppo del benessere, dunque l’Arteterapia non rientra nel campo delle professioni sanitarie: il termine “terapia” non va inteso nell’accezione rigorosamente sanitaria, ma rientra nella nozione più ampia, formulata dall’OMS, di “salute”, come “stato di benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”. Tuttavia, i professionisti delle Artiterapie possono operare in equipe anche in contesti di prevenzione, riabilitazione e terapia. L’uso consapevole di strumenti e pratiche artistiche infatti facilita il cambiamento, l'evoluzione e la crescita, migliora le capacità comunicative e relazionali e l’empowerment, aumentando la consapevolezza di se stessi, delle proprie potenzialità e risorse. 

L’arteterapeuta aiuta il/i suo/oi cliente/i a riconoscere, recuperare, e utilizzare consapevolmente le proprie potenzialità e risorse, per il raggiungimento e mantenimento di un benessere duraturo e stabile, e il miglioramento della qualità della propria esistenza,. 

L’arteterapeuta accompagna l’individuo, il gruppo o la comunità in un percorso in cui attraverso l’acquisizione della consapevolezza degli atteggiamenti compulsavi e ripetitivi che producono difficoltà e disagi emotivi, relazionali e sociali, arrivi a recuperare e potenziare la capacità intrinsecamente umana di rispondere creativamente alle cose e di fare della propria vita un’originale e unica opera d’arte.

L’Arteterapeuta può operare in un contesto molto diversificato: nell’ambito della relazione di aiuto può intervenire nelle scuole, nei contesti comunitari e di riabilitazione, nel recupero delle disabilità psicofisiche e sensoriali, nelle situazioni di devianza  e dipendenza, ecc…

L’Arteterapia, inoltre, proprio in quanto appartenente alle professioni che si muovono nell’ambito della relazione d’aiuto, è di grande aiuto per quei professionisti, come insegnanti, educatori, assistenti sociali, psicologi, medici, fisioterapisti, terapisti della riabilitazione, che desiderino arricchire e coniugare la propria professione con competenze, abilità pratiche e conoscenze specialistiche dell’arteterapia.

L’arteterapeuta, avendo completato uno specifico percorso di formazione di almeno 1200 ore, deve essere in grado di: accogliere, analizzare e comprendere senza giudicare le richieste di intervento e i bisogni del/i cliente/i; aiutare il/i cliente/i utilizzando la propria capacità di ascolto, accettazione, empatia; aiutare il cliente a fare tesoro e apprendere dalle sue esperienze, e a fare le proprie scelte con un atteggiamento consapevole e responsabile; facilitare e sostenere lo sviluppo delle capacità di individui e gruppi di adattarsi e rispondere creativamente alla vita, guidandoli in un percorso di ri-scoperta, ri-acquisizione, e presa di coscienza delle proprie risorse; collaborare e dialogare in equipe multidisciplinari  e complementari con gli altri professionisti, attraverso la progettazione e realizzazione di progetti rivolti a individui, gruppi, comunità; essere in grado di riconoscere, laddove sia opportuno, la necessità di indirizzare il/i cliente/i alle figure sanitarie pertinenti; essere in grado di elaborare, illustrare con chiarezza e competenza e negoziare il contratto relativo alla realizzazione del/i suo/oi intervento/i; utilizzare le metodiche, le tecnichee e i linguaggi dell’arteterapia nella relazione con il/i cliente/i; comunicare con chiarezza e onestà, utilizzare la propria capacità empatica e di ascolto attivo, per promuovere le capacità di adattamento creativo, di libera scelta, la crescita e l’evoluzione del/i cliente/i; riconoscere e affrontare creativamente e positivamente le crisi e i conflitti utilizzandone al meglio il potenziale creativo;  permettere al/i cliente/i, attraverso l’uso delle tecniche e e delle metodologie dell’arteterapia di recuperare e potenziare la sua capacità di entrare in contatto, esprimere e condividere le sue emozioni; porre al centro del suo intervento la relazione, l’ascolto, la comprensione e la capacità di gestire in maniera creativa e funzionale le diverse dinamiche  in atto, e di accogliere senza giudizio e restituire i contenuti emotivi emersi; controllare e monitorare, con appositi strumenti di verifica e validazione il/i suo/i intervento/i e  valutarne gli esiti, anche nelle fasi di follow-up; essere in grado di progettare, illustrare e realizzare interventi specifici, differenziando  e modulando il progetto sulla base della tipologia di utenza, del contesto, e delle finalità specifiche, delle esigenze e richieste del cliente. Presupposto è la capacità di riconoscere la specificità del disagio e delle situazioni problematiche, i bisogni e le necessità legate alle diverse richieste di intervento, identificare, riconoscere e saper comunicare con chiarezza le modalità, gli obiettivi gli strumenti operativi dell’intervento.

Il professionista delle Artiterapie ha sviluppato, attraverso la formazione e/o un’esperienza documentata specifiche conoscenze, abilità e competenze che lo mettono in grado di progettare e utilizzare pratiche attente ai processi creativi individuali e collettivi, più che alla realizzazione di prodotti artistici legati al contesto che li ha generati.

In ultimo, ma non per importanza, è necessario ricordare che:

L’Arteterapia non è psicoterapia.

L’Arteterapia non è un intervento di cura. 

Il professionista delle artiterapie deve redigere con il/i cliente/i un contratto di consenso informato sulla tipologia e i termini (temporali e economici) dell’intervento  e sulla privacy, all’interno del quale siano specificati i criteri metodologici relativi a: 

  • L’analisi della domanda 
  • La scelta dell’intervento (ipotesi, obiettivi e limiti)
  • Gli adempimenti obbligatori (in base a quanto previsto dalla legge sulla privacy)